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Facteurs de pianos en France
VERANI
à Clermont
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- un piano-harpe de son invention; sa forme est verticale, ses avantages sont de produire des sons, principalement dans les basses, pareils à ceux d'un bon piano à queue; - 2e un piano dans les formes ordinaires, qui, malgré sa grande perfection, est d'un prix extraordinairement réduit, comparativement à ceux de Paris." Rapport sur l'Exposition publique des produits de l'industrie française de 1844, p. 279 & Catalogue explicatif et raisonné des produits admis à l'exposition quinquennale de 1844, p. 230 (gallica.bnf.fr)
1855
1858
Detrattone gli
accessori di abbellimento, le prerogative che deve avere un buon pianoforte
si riassumono in quattro principalissime: nel sostenere l'accordatura, e ciò
dipende dalla costruzione della cassa e dalla qualità del legnu che s'impiega
per costruirlo ;
— nella voce, la quale deve essere dolce, voluminosa,
uguale ed oscillante, e questo in tuttala estensione dei suoni, non dovendo
esservi differenza nella qualità della voce, dei suoni gravi, dei suoni di
mezzo e dei suoni acuti; come gli acuti devono essere bene oscillanti onde
non abbiano quel sordo che si ottiene battendo sopra il legno;
—
nell'ubbidienza
della tastiera, non solo nella ràpida ripercussione dello stesso tasto e
nella esecuzione dei trilli, ma anche nell'avere il più dilicalo pianissimo
ed il più staccato fortissimo negli accordi, senza che abbiano a rompersi
corde e martelli;
— negli smorzatori, i quali devono togliere all'istante le
oscillazioni delle corde indipendentemente da alcun strascico di suono
morente.
[...] e infine Ajmonino e Verani, anch'essi conscienziosi
industriali, ma non cosi scientifici quanto i precedenti, favorevolmente
noti ai quattro primi esecutori della musica italiana: List [Liszt],
Talbergh [Thalberg], Dòller e Villemann."
Rivista contemporanea, Volume 14, 1858, p. 301-302
VERANI
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